Philips promette sense and simplicity in tutti i suoi prodotti. Ma nella gestione dei propri rifiuti la multinazionale ha dimostrato di avere un approccio poco responsabile – a differenza di quanto fanno la maggior parte delle aziende concorrenti.
Proprio in questi giorni, Philips sta prendendo in considerazione un cambiamento della sua politica. Secondo Greenpeace, è il momento giusto per aumentare la pressione sull’azienda.
Se siete interessati all’argomento, potete partecipare alla cyberazione.
Se saremo in tanti a chiedere a Philips un impegno concreto sul recupero e il riciclo dei suoi prodotti, maggiori saranno le possibilità di convincere l’azienda a cambiare rotta.
Ecco il link per partecipare all’iniziativa di Greenpeace:
Scrivi subito a Gerard Kleisterlee, amministratore delegato di Philips
Troverete una e-mail precompilata (comunque modificabile a vostro piacimento): dovete soltanto inserire i vostri dati.
