Oggigiorno è davvero difficile trovare qualcuno che non abbia con sé una penna USB, meglio conosciuta come “chiavetta”, ovvero una memoria di massa portatile di piccole dimensioni (qualche centimetro di larghezza e lunghezza) che è possibile collegare al pc o notebook mediante un’apposita porta USB. Il loro arrivo sul mercato ha portato alla quasi completa scomparsa di altri dispositivi di archiviazione di dati, come i floppy disk, ormai fuori produzione da diversi anni. La loro capacità, ovvero la quantità di file che riescono a contenere, è variabile e da essa dipende anche il costo. Si parte da 1 GB di memoria, per un costo di circa 2 euro, fino ad arrivare a penne USB da 256 GB, con un costo di circa 70-80 euro. In base quindi alla tipologia di dati e di lavoro al quale ci si dedica, è possibile scegliere il dispositivo più adatto alle proprie esigenze e alle proprie tasche, senza incorrere in inutili spese.
Come scegliere la penna USB?
- Per quanto riguarda la capacità bisogna semplicemente riflettere sulla tipologia e sul quantitativo di dati che bisogna trasferire, se si tratta ad esempio di semplici immagini in formato JPEG ci si può accontentare di 4 o 8 GB; se parliamo invece di file con un peso di diverse decine di MB si deve optare per una 16 o 32 GB, fino ad arrivare alle capacità più elevate per file che pesano centinaia o migliaia di MB, come video ad alta risoluzione o file musicali. Senza dimenticare che la capacità dichiarata è sempre leggermente più grande rispetto a quella effettiva (ad esempio 8 GB saranno 7,45 GB effettivi), quindi è meglio mantenersi sempre un po’ larghi, soprattutto se non si ha intenzione di comperare una nuova chiavetta nel giro di poco tempo.
- Quando si parla invece di standard USB, ci si riferisce alla velocità massima teorica con la quale verranno trasferiti i file da e verso il computer, ed è sempre meglio scegliere l’ultima tipologia presente sul mercato, ovvero è la versione 3.1, per avere il massimo dell’efficienza.
- La velocità di trasferimento, infine, viene espressa in megabyte al secondo (MB/s), ovvero la velocità con la quale la chiavetta USB può leggere i file presenti sul dispositivo stesso, unitamente alla velocità con la quale può scriverci sopra i file. Quindi, a parità di capacità, è preferibile scegliere una velocità di lettura/scrittura di 30/10 MB/s, rispetto magari ad una di 15/5 MB/s.
Perché acquistare una chiavetta USB?
Tutti dovrebbero avere con sé una penna USB per diversi motivi. Innanzitutto per la facilità con la quale è possibile trasportare i propri file da un luogo all’altro, avendoli sempre a portata di mano e quindi pronti per ogni evenienza, sia che si tratti di lavoro/studio, e quindi file, documenti importanti, che di svago, come musica, foto o video.
A questa comodità si unisce poi quella di poter scegliere un dispositivo adatto alle proprie tasche, con costi abbordabilissimi per le capacità di medie dimensioni, e tantissime personalizzazioni riguardo alla forma e al colore. Ne esistono infatti di ogni tipologia: dalle più semplici con un design moderno, fino a quelle a forma di animaletto, personaggio famoso, dolcetto e tanto altro (diventando in questo modo anche un’originale idea regalo). Infine, bisogna considerare l’aspetto pratico, e quindi la possibilità di trasportare file di grosse dimensioni con pochi e semplici passaggi. Tanti buoni motivi che ci fanno ben presto capire perché conviene portare una chiavetta USB sempre con sé!

