“I video in streaming online sono diventati una sorta di esperimento per molti americani, eseguito però con regolarità”, ha affermato Adam Wright, direttore di Ipsos.
L’attività ancora più di nicchia consiste nello sfruttare dispositivi portatili per la visione di questi video, la maggior parte dei consumatori preferisce fare affidamento sugli schermi posti nella loro abitazione. Fra le varie analisi operate sull’argomento, figura quella di The Harrison Group, che ha evidenziato che i giovani sono più propensi a guardare video su dispositivi portatili o sul pc.
Fonte: Quo Media