ICANN ha anche votato all’unanimità la decisione, per la prima volta, di aprire una consultazione pubblica entro novembre sulla possibilità di registrare indirizzi internet non in inglese. Il ministro delle comunicazioni Vassiliev ha annunciato che grazie a questa liberalizzazione, dalla metà del 2009 la Russia potrà creare un proprio dominio internet in alfabeto cirillico, usato per il russo e altre lingue slave.
“L’impatto sarà diverso da Paese a Paese ma consentirà a comunità e soggetti commerciali di esprimere le proprie identità online” spiegato il capo esecutivo di ICANN, PaulTwomey.
Fonte: Quo Media

