Quanto sono trasparenti i contratti della banda larga italiana? Quali sono i reali disagi dell’utenza? Come si muovono i provider? E l’ADSL italiana è davvero il broad band che è stato raccontato?

Queste le domande a cui da oggi inizierà a rispondere un’inchiesta voluta dallo storico quotidiano della rete Punto Informatico e dal celebre settimanale dei diritti Il Salvagente, uno “Speciale ADSLrichiesto a gran voce dagli utenti Internet italiani.

Sulla carta – spiegano le due testate – gli operatori telefonici si fanno concorrenza a colpi di connessioni superveloci, giocando al rialzo anno dopo anno: prima 2, poi 4, 6 e ora 7, 8 e addirittura 20 megabit di velocità. Sembra una gara a chi offre di più. Nei fatti, però, a moltissimi capita di viaggiare davvero lentamente, e ai più sfortunati succede anche di impallarsi sul più bello“.

In edicola con il nuovo numero di giovedì de Il Salvagente e online giovedì su Punto Informatico le indiscrezioni su come si muovono i tecnici che si trovano a gestire i reclami, i casi più eclatanti, in cui pure si imbattono migliaia di italiani.

Al centro nella prima parte di questo “Speciale ADSLlo stato della rete, i problemi regolamentari, le aspettative contrattuali, l’overbooking, gli investimenti nella fibra ottica.

Da FullPress.it

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