Il nuovo Windows 8 è sempre più vicino ed iniziano a sorgere le prime proteste e critiche in merito alla scelta del browser web. Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che l’antitrust europeo aveva imposto a Microsoft di inserire in Windows 7 una schermata dove il consumatore potesse scegliere fra 3-4 browser. Questa choice screen, tuttavia, non era apparsa immediatamente dopo la decisione dell’antitrust e questo aveva scatenato diverse polemiche. Microsoft aveva provato a calmare gli animi, affermando che si era trattato di un errore tecnico: in effetti, qualche tempo dopo, gli utenti ebbero la possibilità di scegliere il browser sulla base della choice screen.

C’è il timore, quindi, che tutto questo possa ripetersi con il nuovo Windows 8. A rassicurare tutti ha pensato  Joaquin Almunia, Commissario europeo per l’antitrust che a margine del “Workshop Ambrosetti”,  che si è tenuto nel nostro territorio presso la Villa d’Este a Cernobbio, ha infatti affermato che  Steve Ballmer, CEO di Microsoft, ha garantito che la libertà di scelta del consumatore sarà garantita sin dal lancio del nuovo sistema operativo.

Ciò che aveva messo molti in allarme era il fatto che sia nelle varie versioni beta pubbliche e anche nella release RTM di Windows 8 non era presente lo screen choice, ma il problema verrà sicuramente risolto a partire dal prossimo 26 ottobre. L’antitrust, tuttavia, indaga ancora su Microsoft: gli sviluppatori di applicazioni si lamentano del fatto che l’azienda americana non fornirebbe una documentazione sufficientemente necessaria per lo sviluppo di applicazioni, in particolare per i software per Windows RT destinato a dispositivi ARM.

Anche su quest’ultimo punto, Microsoft ha mostrato di essere disponibile a cambiare qualcosa. Almunia ha assicurato, anche in questo caso, di avere delle garanzie da parte dell’azienda americana. In realtà, nelle dichiarazioni del commissario Europeo si dice che il CEO di Microsoft ha fatto un generico riferimento a Windows 8 e, quindi, non nello specifico alla versione RT.

Non resta, quindi, che aspettare il 26 Ottobre e sperare che non si ripetano le sperare polemiche occorse al rilascio di Windows 7.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.