Apple ha finalmente ultimato la lunga disputa sull’utilizzo e la proprietà del nome “ipad” con Proview, l’azienda che ha venduto in maniera ambigua il marchio ad Apple e che ha poi bloccato le vendite dei tablet in Cina, a seguito dell’accusa secondo la quale l’utilizzo del marchio iPad escludeva proprio la Cina.
Apple ha pagato 60 milioni di dollari per appianare la causa, soluzione sancita dalla Alta Corte di Guangdong. Nonostante il grande ricavo di Proview, la società asiatica mirava a ben altre cifre.
“Proview sperata in una cifra superiore, ma ha ceduto alla pressione di avere immediata liquidità per ripagare i propri debiti. L’avvocato della compagnia ha rivelato che Proview sperava in 400 milioni di dollari e, nonostante la cifra ottenuta da Apple, potrebbe ancora dichiarare bancarotta in un procedimento legale separato.”
Come più volte detto, Apple aveva acquistato il nome “iPad” da Proview nel 2009, attraverso una compagnia intermediaria, ma l’uso del marchio in Cina non era mai stato ufficialmente garantito. A Febbraio, Proview ha iniziato la causa legale che adesso è conclusa. I 60 milioni di dollari sono molto superiori ai 16 milioni di dollari dei quali si era in un primo tempo parlato, e rappresenta un piccolo intoppo da pagare per i faraonici ricavi che Apple totalizzerà in Cina, un paese dove i prodotti iPhone, iPod ed iPad sono richiestissimi, tanto che Apple è particolarmente attento a dare tutto il supporto ed aggiornamenti ad hoc per favorire il paese asiatico, soprattutto da un paio d’anni a questa parte.
Gli aggiornamenti per iPhone, iPad, iPod Touch, ma anche iOS 6 e su tutta la linea Mac OS , OS X Mountain Lion saranno concepiti per integrarsi al meglio con la cultura cinese, ad esempio scegliendo come motore di ricerca predefinito Baidu, il popolare portale nazionale, ed le opzioni di ricerca per Safari e in Mail presentano l’integrazione nativa con i social network cinesi.
