SpokenLayer è un ambizioso software il cui scopo è quello di rendere l’intero contenuto web convertibile in testo parlato con voce umana. Sebbene ad alcune persone non dia fastidio ascoltare una voce sintetica che parla per lunghi intervalli di tempo – circa un minuto – a molte persone invece importa.

La soluzione che SpokenLayer propone è di quelle da perfezionare, ma che segnano comunque la volontà di iniziare subito i lavori: il contenuto web più lungo da leggere sarà reso attraverso una rapida sintesi da una voce artificiale, e rimpiazzato poi in un secondo tempo da una successiva edizione di SpokenLayer con voce umana. SpokenLayer, al momento allo stato di startup, usa talenti di alto livello ed autori di spicco per la creazione del contenuto audio

L’evidente contro indicazione è rappresentato dal fatto che questo approccio non è applicabile in larga scala. SpokenLayer ha elaborato una soluzione: è in preparazione una piattaforma definita self-service che serve a supplire alla mancanza di lettori professionisti, dando a ciascun utente che desidera contribuire, la possibilità di creare il contenuto audio della pagina corrente.

Nel primo passo che SpokenLayer muove per rendere il Web fruibile anche dal punto di vista audio, SpokenLayer ha presentato una prima versione iPhone. L’app contiene degli articoli audio relativi a pubblicazioni famose provenienti da Associated Press, The Atlantic, the Nationa Journal, TechCrunch, Engadget, TUAW e Joystiq. In un prossimo futuro, SpokenLayer pianifica di taggare ogni contenuto online che possiede una controparte audio attraverso un pulsante “listen”.

Sebbene non specificato, è presumibile la creazione di un pulsante “Listen later” per ascoltare in un secondo tempo il contenuto della pagina web. SpokenLayer dovrà chiaramente affrontare impervie sfide nel prossimo futuro, ad esempio trovare il sistema di fronteggiare il laboriosissimo impegno per il controllo della qualità, dato la grande frammentazione nel campo dell’audio sul web. SpokenLayer si prefigge inoltre la capacità di rendere le voci sintetiche quanto più simili a quelle umane, anche riprese da personaggi famosi: sarebbe infatti molto suggestivo potere ascoltare un libro letto dalla voce del proprio autore, o citazioni storiche pronunciate dai personaggi che le hanno realizzate: sebbene queste possibilità siano ancora remote, l’aggiunzione di un layer audio al web è il primo pioneristico passo che SpokenLayer ha già intrapreso.

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