Gestire un sistema Windows, anche quello del pc di casa, può portare a scelte piuttosto complicate perchè coinvolgono una grande mole di lavoro ed una quantità di tempo non indifferente. Sicuramente, la scelta più complicata è quella di decidere quando è il momento di formattare e reinstallare il sistema operativo.
La maggior parte delle volte un sistema impiega qualche mese per iniziare a vedere le proprie prestazioni deteriorarsi: le avvisaglie sono tempi di avvio di Windows più lunghi; operazioni semplici come la creazione di nuove cartelle o il lancio di software particolarmente pesante sempre più laborioso; CPU al lavoro in percentuale superiore alla media o occupazione di memoria RAM dei processi attivi più ingombrante. Tutti questi sono segnali da interpretare e da tenere in considerazione per organizzare il proprio tempo in maniera da potere agire sul sistema operativo e riportarlo alla precedente efficienza.
E’ quindi il momento di pulire il disco fisso ed installare nuovamente Windows. E’ una seccatura, e facilmente verrà occupato un intero giorno, o addirittura il weekend, ma alla fine il risultato sarà quello di avere nuovamente il proprio pc funzionante e performante, senza dovere spendere nulla perchè lo stesso lavoro venga fatto da un operatore.
Esistono miriadi di guide per portare a termine questa operazione in maniera facile e tuttavia particolareggiata, visto che è bene tener conto che dopo una formattazione, la manutenzione non si limita ad installare nuovamente il sistema operativo, ma anche i driver, i software di uso più comune ed in generale tutte le personalizzazioni che nei vari anni mesi hanno reso il sistema Windows il “nostro pc”. Un buon punto di partenza per chi non fosse esperto in questa delicata operazione è reperibile a questo indirizzo , che aiuta a capire se è effettivamnte necessario procedere alla formattazione e reinstallazione.
Consigli pratici da non dimenticare coinvolgono il prendere nota di tutto il software usato quotidianamente, dei file non strettamente personali ma che si vogliono comunque salvare, come ad esempio le immagini dei wallpaper o gli screensaver, ed il salvataggio delle impostazioni che molti programmi mettono a disposizione: file che possono poi essere inseriti nella nuova installazione del software, su macchina con sistema operativo reinstallato, affinchè tutte le impostazioni personali vengano ripristinate liberando l’utente dalla necessità di settare la configurazione nuovamente.