Facebook potenzia la ricerca interna al proprio social network. Come tutti gli utenti Facebook avranno provato almeno una volta, quando si prova a cercare qualcosa con il motore di ricerca interna, è facile trovarsi la visualizzazione di risultati tutti completamente sbagliati.
Facebook è già sulle tracce del problema da molto tempo, e adesso sembra arrivato il momento della correzione definitiva. Facebook ha infatti assunto l’ingegnere Lars Rasmussen, in forza a Google e co-fondatore di Google Maps per guidare il team di sviluppo di circa 2 dozzine di ingegneri che avranno il compito di migliorare il motore di ricerca del social network per portarlo ad alti livelli prestazionali. Il loro obbiettivo finale sarebbe quello di rendere la ricerca dei risultati più semplice, riuscendo a discernere in maniera adeguata le informazioni cercate nella massa di dati presenti su Facebook e caricati dai centinaia di milioni dei suoi utenti. Il motore di ricerca quindi dovrà essere in grado di destreggiarsi tra tutti gli item, post, video, immagini, like ed attività presenti sul social network.
Il nuovo motore di ricerca inoltre dovrà essere in grado di cercare sul Web attraverso tutti i “Mi Piace” effettuati sui siti esterni a Facebook. Con un tale miglioramento del motore di ricerca, gli utenti di Facebook saranno in grado di estendere le loro ricerche, ad esempio, al ristorante migliore in zona, assicurato dalla quantità di “Mi Piace” che l’esercizio ha collezionato. Inoltre Facebook potrebbe iniziare a vendere spazi pubblicitari collegati alle keywords più rilevanti, da fare apparire insieme ai risultati della ricerca, come già avviene con Google e Bing di Microsoft. Facebook comunque non vuole mirare al trono di Google in quanto a ricerche sul web, semplicemente rinnovare la propria tecnologia per guadagnare, attraverso la pubblicità, almeno altri 15 miliardi di dollari. Come è facile capire l’opportunità è enorme. Facebook ha declinato ogni genere di commento.



