Infatti David ammette che le vendite al day one di molti videogiochi sono ottime ma in breve tempo queste calano drasticamente e non certo per la scarsa qualità del videogioco. Infatti i consumatori finiscono il videogioco in breve tempo e lo rivendono immediatamente.
Secondo David Braben le persone pensano che una volta che entrano in possesso del videogioco possano farne ciò che meglio credono. Naturalmente è loro diritto ma, secondo il produttore, questo processo sta facendo aumentare sempre di più i prezzi con cui vengono venduti i videogiochi. Il costo dei videoiochi potrebbe essere più contenuto se gli sviluppatori prendessero una percentuale sulle rivendite dei giochi usati. Secondo Braben è necessario che si attui questo sistema se si vorranno avere sul mercati videogame di alta qualità ad un prezzo contenuto.
Braben parla anche per esperienza personale: infatti nel 2006 si era detto che fosse al lavoro su un nuovo progetto denominato The Outsider. Questo sarebbe dovuto essere un videogioco davvero innovativo, dalla grafica eccezionale, sfruttando al meglio le caratteristiche della Playstation 3 che in quel periodo era appena arrivata sui mercati. In seguito non si seppe più nulla, probabilmente per la mancanza di fondi. A Gennaio, tuttavia, David ha confermato che il videogioco non è stato cancellato e che ci sarebbe un contratto con alcuni distributori per la sua diffusione.
E voi cosa ne pensate? Effettivamente a fronte di un costo troppo elevato dei videogiochi è normale che il consumatore, con i tempi che corrono, provi a tutelare se stesso tramite l’acquisto di videogiochi usati che portano sicuramente a risparmiare rispetto all’acquisto di un gioco al day one.

