apple_tv_canali_internet_trattative

Apple sta cercando di fare il proprio ingresso nell’ambito dell’intrattenimento multimediale, creando una piattaforma digitale con contenuti tematici, come una qualsiasi altra compagnia televisiva. Prima della morte di Steve Jobs, il compianto CEO di Apple aveva annunciato di essere sul punto di rilasciare questo genere di servizio attraverso Internet, per evitare le complicazioni legate ai cavi ed alle trasmissioni usuali, e rendere la fruizione dei contenuti multimediali più semplice per tutti.

Affinchè però la TV di Apple diventi realtà, la compagnia ha bisogno di avere maggiore controllo sui fornitori dei contenuti multimediali da trasmettere: questi ultimi tuttavia non sono affatto entusiasti di scendere ad accordi con Apple. Citando una fonte anonima, il Post rende noto che Apple sta provando ad aggiungere video streaming alla già presente scelta di tv show e film presente in iTunes. Il problema è che Apple vuole che controllare tutte le parti dell’accordo operativo, da cosa trasmettere a quanto chiedere in pagamento, e decidere anche le modalità di pagamento con i fornitori di contenuti: a queste condizioni i content provider TV non hanno intenzione di trattare, affermando che Apple vuole “tutto per nulla in cambio“.

Negoziazioni così complicate potrebbero urtare i progetti di Apple sul comparto di intrattenimento. La compagnia ha già rinnovato Apple TV, consentendo di visualizzare un nuovo ventaglio di servizi di streaming online per ottenere contenuto on demand attraverso iTunes. Il nuovo set Apple TV dovrebbe essere presentato durante la prossima settimana.

Il fallimento delle negoziazioni, al momento arrivate ad un punto morto, non sarebbe il primo dato che già nel 2009 Apple tentò la stessa manovra, con Apple che adesso ha rivisitato gli accordi con i content provider per ingolosirli: Apple offre infatti di pagare con la ridistribuzione dei dividendi provenienti dalla pubblicità. Apple ha contattato anche alcune compagnie che forniscono TV via cavo, senza alcun risultato. E’ da dire che lo stesso tentativo, con gli stessi risultati, è stato provato da Google.

Sembra che la TV su Internet rimarrà un sogno ancora per molto tempo, dato che le aziende di intrattenimento difficilmente condivideranno i propri diritti, chiunque sia la controparte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.