Windows 8 ed OS X Mountain Lion sono i due sistemi operativi di Microsoft e di Apple presentati come prerelease durante l’ultimo mese. Ciascuno dei due sarà rilasciato in versione stabile durante l’estate o subito prima dell’autunno.
Windows 8 offre un cambiamento molto più incisivo rispetto a quello offerto da OS X Mountain Lion con il predecessore, ed è creato per essere eseguito sia sui pc che sui tablet. OS X Mountain Lion è limitato ai soli computer, e rappresenta un upgrade con molte funzioni ed approcci differenti, ma che di fatto risulta più conservativo.
I punti focali per la valutazione dei due sistemi operativi sono quelli di sempre: sicurezza; sostengo da parte degli sviluppatori; obbiettivi da sviluppare secondo gli scopi dell’utente, con ciascuno dei due sistemi operativi che declina soluzioni a proprio modo. Microsoft ha già sbandierato le impostazioni di sicurezza che Windows 8 si pregia di implementare senza però scendere nel dettaglio di questi meccanismi, mentre OS X ha concentrato tutta l’argomentazione sul nuovo sistema Gatekeeper, che verifica le impostazioni utente permettendo, o bloccando, l’esecuzione delle app.
Microsoft, sul piano dello sviluppo, appare molto più permissivo di Apple: Mentre Windows 8 è liberamente a disposizione degli sviluppatori per prendere confidenza con la nuova piattaforma, ed ottimizzare il proprio codice per la versione stabile, sembra che Apple voglia allontanare ulteriormente la fruizione di OS X Mountain Lion dallo sviluppo da parte di programmatori non accreditati, tanto che sembra sia in progetto un nuovo tipo di certificato che dovrà essere necessariamente implementato nei driver dei dispositivi da collegare ad un Mac affinchè questi possano effettivamente essere utilizzati.
Windows 8 cerca di aprirsi il più possibile ad ogni genere di sviluppo, accettando che chiunque sia in grado di accedere alla compatibilità necessaria per la scrittura di codice, mentre Apple continua in maniera granitica a supportare il proprio marchio così che tutto sia controllato e controllabile attraverso rigidissimi processi di certificazione.
Dove invece i due sistemi operativi si somigliano è la caratteristica di eredità dalle esperienze maturate in mercato mobile. Non è u mistero che OS X Mountain Lion ricalchi ed implementi le stesse funzioni di iOS, abbandonando anche pezzi di software storici per la versione Mac; Microsoft, ancora più esplicito, vuole che Windows 8 sia un sistema valido anche per dispositivo mobile: entrambe le piattaforme supporteranno l’interoperabilità tra il sistema desktop e quello mobile. Di fatto quindi Microsoft si trova ad un punto di svolta, puntando tutto sulla scommessa Windows 8, mentre Apple avanza a piccoli passi cercando di mettere in sicurezza la propria situazione: i bilanci sulla bontà di queste scelte opposte saranno possibili presumibilmente dal 2013.



