Microsoft ha indicato in Ottobre il mese della commercializzazione di Windows 8. La notizia non arriva da fonti indiscrete, ma da un portavoce Microsoft al CES 2012 di Las Vegas. Durante la presentazione del nuovo sistema operativo al pubblico, il portavoce ha affermato che il rilascio di nuove versioni di Windows avviene sempre a circa 3 anni dalla precedente, e ad Ottobre saranno compiuti 3 anni dal lancio di Windows 7.
Microsoft è stato tuttavia riluttante ad essere più preciso sul lancio di Windows 7, ma tuttavia è stato detto che il prossimo passo prima della commercializzazione del nuovo sistema operativo Microsoft sarà la preview aperta agli utenti che sarà disponibile a Febbraio. Windows 8 presenterà supporto per le nuove tecnologie, quali la navigazione e l’accettazione dei comandi tramite il touch screen, e l’integrazione assoluta con l hardware dei tablet.
Non tutte le applicazioni funzionanti con Windows 7 saranno compatibili con la capacità touchscreen, ma mouse e tastiera saranno sempre al centro dell’attenzione degli sviluppatori per riparare a questa mancanza e continuare ad ottenere il solito controllo preciso e puntuale su ogni aspetto del dispositivo sul quale si lavora, sia esso PC , tablet o smartphone. Come è noto, Windows 8 è il primo sistema operativo al mondo che integra con una unica versione tutti i dispositivi elettronici personali, in maniera che l’utente possa trovarsi a proprio agio con le caratteristiche ed il funzionamento di ogni equipaggiamento senza essere costretto a imparare daccapo ciascuna versione.
Le applicazioni di Windows 7 che non supporteranno quindi altri tipi di input potranno comunque essere controllate senza alcun problema. Il nuovo sistema operativo, stando ai report di Microsoft stesso, consente una migliore efficienza energetica, con maggiore sicurezza e compatibilità grazie alla presenza dei processori basati su architettura ARM, che contribuiscono anche a rendere Windows 8 appetibile dal punto di vista dello sviluppo di software in genere dato che i processori ARM, soprattutto nell’ambito mobile, consumano meno batteria, risultando alla lunga maggiormente performanti.




