nvidia

Il terzo trimestre del 2012 è stato un periodo piuttosto remunerativo per Nvidia, che ha visto incrementare le proprie vendite del 4.9% rispetto al periodo precedente. Sebbene il settore maggiormente attenzionato in questo ultimo anno sia quello dei processori per dispositivi mobili quali smartphone e tablet, nell’ambito del quale Nvidia ha imposto un nuovo modello di riferimento con il suo processore Tegra 2 e Kal-El di prossimo arrivo, Nvidia ha fatto sapere che gli introiti maggiori giungono dalla branca di schede grafiche per i videogiochi pc.

 

A quanto pare infatti il settore dei videogiochi per pc, nei confronti del quale si è affermata la moda di dichiararlo morto in media una volta ogni tre mesi, fa riscontrare introiti di tutto rispetto, con Nvidia che dichiara una crescita del 23% in soli tre mesi. La spiegazione di questa esplosione delle vendite è affidata al CEO di Nvidia, che lo motiva affermando che il ciclo delle console è molto più lungo rispetto a quello dei pc: i computer infatti rinnovano costantemente il proprio hardware, consentendo sviluppi di titoli sempre al passo con i tempi laddove le console vedono un miglioramento delle proprie prestazioni su una base che varia tra i 7 ed i 10 anni.

Con l’avanzare della tecnologia sottesa ai pc, i limiti ai quali le console per videogiochi sono costretti si fanno via via più evidenti. Prendendo ad esempio il nuovissimo Battlefield 3, appena uscito per Xbox 360, Playstation 3 e PC, si nota come il gioco giri al massimo sui 30 frames per second e con una risoluzione di 720p. Lo stesso gioco, su pc, ha una esecuzione molto più rapida e fluida, con risoluzione maggiore (sempre che l’hardware della macchina lo permetta naturalmente). L’unica notizia negativa in questo periodo per Nvidia è l’avvento di nuove console in arrivo sul mercato, dai diretti competitors quali Microsoft e Sony, con Nintendo che ha già presentato la Wii di nuova generazione, Wii U.

La nuova XBOX invece dovrebbe essere presentato all’evento CES di Gennaio 2012, o al classico E3 di Giugno. Si può quindi concludere che il mercato dei videogiochi su pc non è in calo, ma segue le fluttuazioni e le richieste di potenza da parte degli utenti.

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