Effettivamente la situazione che si sta delineando è quella che già si ipotizzava alcuni anni fa quando si affermava, giustamente, che la Wii stesse vendendo molto solo perché si trattava di una novità ma che, con il passare del tempo, avrebbe iniziato a perdere quote nel mercato ed ora dimostra di vendere la metà delle console a favore di Microsoft. Questo è un segnale evidente da parte dei consumatori: dimostrano che la possibilità di giocare muovendosi ha incuriosito molte persone ma quello che i videogiocatori vogliono è una grafica degna di una console next generation, caratteristica che la console Wii non può offrire al pubblico. A questo punto l’azienda giapponese confida nella sua prossima console che dovrebbe essere disponibile già da metà dell’anno prossimo per anticipare i propri concorrenti. Bisognerà vedere se i consumatori saranno interessati alle novità che la Wii U porterà con sé o se sarà un flop.
L’analisi delle compagnie americane si conclude con una riflessione sulle cifre e gli introiti derivanti dalle vendite di videogiochi. In USA si avrebbero 306 milioni di dollari per l’xbox360, quasi il doppio rispetto ai 165 che genera la Playstation 3. Infine solo 85 milioni per la Nintendo Wii, altro dato negativo per l’azienda giapponese.
Infine il settore di console portatili genera circa 15 milioni di dollari per il Nintendo 3DS e ben 56 milioni per i videogiochi per il classico Nintendo DS.
Sicuramente queste analisi ci mostrano come sia un periodo davvero positivo, economicamente parlando, per il settore gaming di Microsoft e come, invece, Nintendo stia entrando in una crisi sempre più profonda.
