Sono due le operazioni in assoluto più noiose da effettuare sul proprio pc, ed ognuna di queste viene puntualmente rimandata sino a quando non è strettamente necessario per l’utilizzazione stessa della macchina, o fino a quando non ci dispera perchè è ormai troppo tardi da realizzare. Stiamo parlando della operazione di Backup – che può salvare i dati di una macchina che per diversissime ragioni smette di funzionare – e quella di aggiornamento software, il cui rischio di mancata esecuzione è meno invalidante, ma che può causare dei problemi a livello software che invece sarebbero stati risolti con un costante e veloce aggiornamento a scadenze regolari. Parliamo oggi dell’update.
Dividiamo gli ambiti di aggiornamento tra quelli relativi al sistema operativo Windows in uso; gli aggiornamenti del browser; gli aggiornamenti relativi ad altri software come i lettori di file PDF ed il servizio Javascript, cercando di rendere tutto automatico così da lasciare al pc il lavoro tecnico e noioso.
Aggiornamento Windows: Lanciare Windows Update dal Pannello di Controllo, cliccare su change setting, e settare il menù a tendina sulla voce Install updates automatically. Se non avete installato Microsoft Update, saranno scaricati solo gli aggiornamenti inerenti al sistema operativo. Le altre applicazioni di Microsoft, come Silverlight o Office, saranno aggiornabili automaticamente solo installando Microsoft Update.
Aggiornamento del Browser: ogni grande software browser possiede una funzione di aggiornamento automatico, quindi dovrebbe già pensarci da solo. Nel caso in cui usiate Internet Explorer, i suoi aggiornamenti sono gestiti direttametne da Windows Update; Google Chrome invece riceve gli aggiornamenti in background senza che l’utente se ne accorga, in maniera automatica; Firefox è simile a Google Chrome, sebbene di tanto in tanto il browser informi tramite popup l’utente di un aggiornamento disponibile sul quale l’utente deve cliccare manualmente.
Aggiornamento Adobe Acrobat: è uno dei software più attaccati di codici malevoli, ed è quindi di primaria importanza che riceva sempre gli aggiornamenti nel minor tempo possibile, per chiudere eventuali falle o bug creati nei vari cambi di versione. Per settarlo in maniera automatica bisogna raggiungere il menù di Edit, Preferences, Updater e spuntare la casella Automatically update and install.
Aggiornamento Javascript: altro punto di attacco preferito dagli hacker. Per proteggersi bisogna raggiungerne il pannello di controllo del browser e deselezionare la casella di controllo Enable JavaScript, in modo che questo servizio non venga eseguito in maniera automatica, ma debba essere abilitato manualmente dall’utente.
In ultimo, potete dotarvi di FileHippo, una applicazione freeware che controlla tutto il software del sistema, verificandone le versioni da confrontare con il proprio database e, nel caso di discrepanze, segnala il link di download per tutte le applicazioni che necessitano un aggiornamento.
