dropbox_tos

 

Dropbox è un servizio web che consente di sincronizzare i file indicati su tutti i dispositivi sui quali dropbox è installato. In questa maniera il lavoro modificato in ufficio sarà visionabile ed aggiornato all’ultimo salvataggio dal pc di casa, senza bisogno di dovere trasportare il file attraverso dvd o pendrive. Altro vantaggio dell’uso di Dropbox è che i file, sempre aggiornati e sincronizzati, sono disponibili per il download – protetto da password – da qualsiasi altro dispositivo in grado di navigare, anche se non è presente Dropbox installato, poichè l’accesso ai file ed il loro download avviene tramite una normale interfaccia web da browser. Infine, Dropbox consente anche di condividere i file con persone selezionate, alle quali conferire la password di accesso.

Un servizio insomma molto utile, ed infatti il suo successo è planetario. Da qualche giorno però sono stati cambiati i Terms of Service, ovvero quelle condizioni legali che gli utenti accettano nel momento in cui fanno uso del servizio. I cambiamenti, almeno ad una prima lettura, sono alquanto destabilizzanti poichè sembra che tutto quello che venga sincronizzato da Dropbox, dunque tutto il materiale caricato sul web service, venga automaticamente assimilato come posseduto, conferendo a Dropbox il diritto d’autore su tutti i file. A dire la verità, leggendo la sezione incriminata, sembra proprio che sia così.

Pochi giorni dopo il nuovo contratto di utilizzo comunque, Dropbox si è affrettato a chiarire la propria posizione in merito. Si trova infatti una aggiunzione che chiarifica per bene: il copyright che intende Dropbox è quello limitato all’uso che fa dei file dell’utente: visto che deve sincronizzarli, farli scaricare, ridistribuire anche ad utenti terzi nel caso posseggano la password, o a tutti quegli utenti che accedono alla cartella pubblica, per forza di cose Dropbox deve possedere la necessaria libertà per attuare queste modifiche. Da qui il copyright che, lo diciamo ancora, non implica cedere il diritto d’autore dei nostri file a Dropbox. Qualcuno potrebbe però obbiettare il fatto che sebbene ora Dropbox possa essere animato dalle migliori, nulla vieta che in un altro momento cambi idea.

Se dunque non ci si sente a proprio agio, meglio evitare di usarlo, rivolgersi ad altri servizi (che però hanno ToS simili), o lasciare su Dropbox solo i file meno sensibili.

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