Il supporto di memoria portatile microSD ha raggiunto al giorno d’oggi una popolarità incredibile. Chiunque ormai ha alloggiato nel proprio dispositivo portatile,sia esso un cellulare piuttosto che una fotocamera o altri apparecchi bisognosi di memoria su cui scrivere/leggere informazioni.

La maggior parte degli utilizzatori possiede una microSD da 4 Gb nel proprio smartphone. La tecnologia, e la grandezza dei file che utilizziamo, vanno avanti di pari passo, e ci stiamo dirigendo dunque verso le microSD a sempre più alta capacità.

La società produttrice Taiwanese Kingmax ha introdotto una scheda di memoria microSD dalla straordinaria capacità di 64 Gb, che permette, a chi normalmente soffre di mancanza di spazio su cui immagazzinare, di sbizzarrirsi nel tentativo di occupare questa enorme quantità di memoria.

La prima memoria al mondo da 64 Gb sicuramente sarà un oggetto del desiderio per molti di noi che utilizzano il proprio smartphone come centro multimediale unico per foto, musica, video, giochi e molto altro. Può contenere circa 30.000 foto digitali nella loro risoluzione originale, oltre 2.000 album musicali, o più di 24 ore di filmati in risoluzione HD 720p.

Prima dell’annuncio di questa memoria da 64 Gb la microSD più capiente presente sul mercato arrivava alla comunque rispettabile capacità di 32 Gb (la metà). La card legge e scrive dati alla velocità di 48 Mbps, che la colloca in Classe 6.

Il pensiero comune potrebbe essere il maggiore consumo energetico: la nuova memoria invece utilizza pochissima energia nonostante la grande velocità di trasferimento. E non è tutto: essa è protetta da garanzia del produttore a vita.

Per chi non ha bisogno di così tanta capacità per il suo telefono, la scheda viene venduta in corredo ad un adattatore SD card o un adattatore per USB. I campi di utilizzo diventano quindi praticamente illimitati, potendola collegare direttamente al PC o alla stampante,essendo sicuri di non sprecare spazio utilizzabile.

Questa quantità di memoria disponibile in così poco spazio, e presumibilmente a prezzi accessibili, cambia il modo di utilizzare i dispositivi portatili. Il cellulare abbatte l’ultima barriera che lo separa ad esempio da Ipod: la capacità di immagazzinamento.

Lo smartphone è quindi destinato a diventare sempre più strumento polivalente, assorbendo le categorie di fotocamere, lettori mp3 e console portatili.

 

Luca Fortuna

 

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