In media, ogni terminale viene utilizzato circa 40 volte la settimana, per cui ogni mese 40.000 italiani e circa 60.000 olandesi fanno letteralmente la spesa con Yacme, effettuando in modo autonomo la lettura dei codici a barre e quindi dei prezzi dei prodotti che acquistano. In questo modo, riescono ad avere un controllo migliore sulla spesa e soprattutto evitare la coda alle casse, visto che l’operazione di pagamento è molto più rapida rispetto a quella tradizionale.
La soluzione Shopping Experience di Yacme sfrutta la tecnologia dei terminali Motorola, che rappresentano lo stato dell’arte nel settore del personal scanning. Questi terminali vengono integrati all’interno di un’architettura server basata su Linux che gestisce il colloquio con il sistema di back office e le casse del punto vendita, fornendo così al consumatore il totale progressivo della spesa, le promozioni in atto (attraverso audio e video personalizzati secondo il punto vendita) e il pagamento con un’operazione molto semplice, senza dover passare i
prodotti sullo scanner della cassa.
Per garantire la sicurezza del punto vendita, Yacme Shopping Experience gestisce sia la rilettura totale sia la rilettura parziale della spesa, su un numero di prodotti indicato dallo stesso terminale portatile. La tipologia di rilettura è legata al livello di fiducia del cliente: meno sono gli errori più alto è il livello di fiducia, per cui le verifiche passano da totali a parziali, con un numero di prodotti sempre più basso. La gestione delle verifiche viene effettuata in modo tale da non creare alcun tipo di coda alle casse.
La soluzione è stata adottata da Coop NordEst, Albert Heijn, SMA, Unicoop Firenze e Unicoop Tirreno.

