Ma nel paese sotto il regime dittatoriale Twitter, YouTube e Facebook sono usati prettamente come strumenti di propaganda.
Il nuovo account denominato uriminzokkiri ( che vuol dire “il nostro popolo”) mostra foto di monumenti, video con l’esaltazione della Corea del Nord, di sano patriottismo, di Kim Jong-il “il generale mandato dal cielo”e altro materiale simile.
Twitter conta attualmente 10.458 sostenitori, mentre Facebook appena 30 amici.
L’account “uriminzokkiri” si definisce maschio a cui piacciono maschi, cosa alquanto ambigua per un regime dittatoriale.
Inoltre la discesa della Corea del Nord sui social network non si comprende, dato che i contenuti sono censurati e controllati, la popolazione non ha accesso a tali strumenti, a parte i vertici del paese.
Restano dubbi sulla sua autenticità.
Il tutto è anche opportunamente censurato ai vicini della Corea del Sud con la motivazioni che questo potrebbe nuocere alla sicurezza nazionale.
Insomma la guerra tra le due coree continua anche sul web, oltre che nella vita quotidiana.
Sono 20 anni che i regimi democratici-fascisti usano Internet per fare PROPAGANDA !
Qui in Italia il regime democratico-fascista censura internet è fà propaganda !
Perchè la Corea del Nord comunista non deve usare anche lei internet ?