Questi strumenti, più o meno legali, generalmente sono destinati a professionisti come investigatori privati o forze dell’ordine, ma spesso, non è affatto complicato acquistarli a prezzi accessibili anche da parte di un privato, e ovviamente nel più assoluto anonimato.
Per cadere nella trappola delle intercettazioni, può bastare ricevere in regalo un telefonino, o lasciare incustodito il vostro stesso cellulare per alcuni minuti, giusto il tempo di installare rapidamente un software che permetterà al vostro nemico di ascoltare ogni vostra conversazione, ovunque voi siate, in ogni momento, opzionalmente anche localizzandovi attraverso le coordinate gps e leggendo i vostri sms, il tutto ovviamente in barba al Codice Penale e alla Legge sulla Privacy. Già perché a chi brama di sapere se il proprio partner lo tradisce, o le trattative che sta conducendo il proprio concorrente per soffiargli l’affare, poco importa se rischia un processo un penale o la reclusione, e se le intercettazioni telefoniche sono rigidamente regolamentate dalla legge e possono essere eseguite esclusivamente dalla Magistratura.
Se siete tra quelli che asseriscono “mi intercettino pure, tanto non ho nulla da nascondere”, il problema può anche non scuotervi più di tanto, se non fosse altro che in tal caso avreste comunque a che fare con individui con pochi scrupoli, e che questi probabilmente stanno compiendo degli illeciti di carattere penali. E difficilmente a qualcuno piace avere il ladro in casa solo per il fatto che non ha ricchezze di cui essere derubato.
Cosa fare quindi se avete il dubbio che le vostre conversazioni telefoniche possano essere ascoltate da qualcuno?
Sospettate che la vostra privacy possa essere violata? Una cosa è certa: se vi prendete pochi minuti per visitare i sit web dei venditori di tali diavolerie, state pur certi che parlare spensieratamente al telefono non vi riuscirà più tanto semplicemente.
Se dunque vi ponete il problema della probabilità di essere ascoltati da qualcuno, come vi prenderete il tempo per navigare internet alla scoperta di marchingegni e microspie da installare sui cellulari, potete anche trovare il tempo per reperire le ricette di anti-spionaggio sui dispositivi cellulari disponibili sul mercato online, e non mancano aziende affidabili che propongono soluzioni per scoprire se il vostro telefonino è stato manipolato per consentirne le intercettazioni.
A differenza di ciò che accade in altre parti del mondo, il panorama italiano sui pericoli delle intercettazioni domestiche e industriali, (quindi non quelle eseguite dalla polizia giudiziaria ) evidenzia una diffusa carenza di consapevolezza, e neanche esiste una vera presa in considerazione da parte delle istituzioni. I problemi del crescente e selvaggio ” mondo delle intercettazioni” non vengono né affrontati, né tantomeno risolti.
Per questo, Federprivacy, avvertendo la portata delle problematiche connesse alle intercettazioni telefoniche e la necessità di fornire informazione e soluzioni a livello collettivo, si occuperà fin d’ora dell’argomento a beneficio di tutti i propri associati e degli stessi cittadini. Il Privacy Day del 12 novembre 2010 ad Arezzo, sarà senza ombra di dubbio una delle occasioni in cui la nostra Associazione potrà provvedere un contributo importante in merito.
Comunicato Stampa
