È questa la lodevole iniziativa dell’azienda giapponese che ha voluto portare con questo gesto un inizio di ritorno alla normalità.
Certo può sembrare poca cosa, ma forte dell’esperienza del Giappone, un territorio noto per l’alta sismicità, Panasonic è consapevole dell’importanza dell’illuminazione nelle aree colpite da terremoto e spera con questa iniziativa di poter contribuire ad attenuare il disagio della popolazione colpita.
Le lampadine Panasonic equipaggeranno le residenze temporanee e tutte le nuove abitazioni consegnate alla popolazione abruzzese: la fornitura sarà affidata alla Protezione Civile – Dipartimento gestione immobili e sicurezza sui luoghi di lavoro.
In linea con la direttiva EU che prevede l’eliminazione delle lampadine a incandescenza entro il 2012, le lampadine Panasonic a elevata efficienza vantano caratteristiche di assoluta eccellenza:
- Basso consumo di energia: fino all’80% in meno rispetto al consumo delle tradizionali lampadine a incandescenza;
- Durata prolungata: fino a 15.000 ore, 15 volte in più rispetto alle lampadine convenzionali;
- Elevata velocità di illuminazione: nel primo secondo la lampadina raggiunge il 40% della sua luminosità massima ed entro il secondo successivo è completamente accesa.
In attesa della ricostruzione questo è già un piccolo inizio.