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Riguardo Internet e i business ad esso legati, vi segnalo un’intevista di Federico Ferrazza apparsa sul n. 44 dell’ 8 Novembre de “L’espresso“: “Occhio alla bolla 2.0“.

L’intervistato è Bruce Chizen, “il numero uno di Adobe” e spiega il motivo per cui il web 2.0, “che offre a chiunque la possibilità di contribuire alla formazione di internet“, è utile ma genera pochi profitti. Sta crescendo, infatti, lo scetticismo: si teme un’ondata speculativa come la bolla della New Economy del 2000.

Le tecnologie ci sono, ma non è chiaro come farle fruttare“:

Due anni fa eBay ha sborsato 2,6 miliardi di dollari per acquistare Skype;

l’anno scorso Google ha  acquistato You Tube per 1,65 miliardi di dollari;

quest’anno Microsoft ne ha investito 240 milioni di dollari per l’1,6 % di Facebook.

Questi investimenti pare non stiano dando i profitti sperati.

Secondo Chizen, “il punto è che tutti sono alla ricerca di un nuovo Google, ma non credo nascerà a breve un’azienda dal successo simile“.

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