L’intervistato è Bruce Chizen, “il numero uno di Adobe” e spiega il motivo per cui il web 2.0, “che offre a chiunque la possibilità di contribuire alla formazione di internet“, è utile ma genera pochi profitti. Sta crescendo, infatti, lo scetticismo: si teme un’ondata speculativa come la bolla della New Economy del 2000.
“Le tecnologie ci sono, ma non è chiaro come farle fruttare“:
Due anni fa eBay ha sborsato 2,6 miliardi di dollari per acquistare Skype;
l’anno scorso Google ha acquistato You Tube per 1,65 miliardi di dollari;
quest’anno Microsoft ne ha investito 240 milioni di dollari per l’1,6 % di Facebook.
Questi investimenti pare non stiano dando i profitti sperati.
Secondo Chizen, “il punto è che tutti sono alla ricerca di un nuovo Google, ma non credo nascerà a breve un’azienda dal successo simile“.

1 ha pensato a “Economia e web 2.0”