Vorrei spendere parte del mio tempo per illustrarvi un gioco di casa Valve a dir poco psichedelico. Parlo di Portal; Non so se i più di voi lo conosceranno a dire il vero, più che altro a causa dello strano concept che anima l’intero videogame.
Il gioco si articola piuttosto facilmente su test e rompicapi da risolvere che però, dopo essere entrati mentalmente nel contesto, non sembrano portare via molta fatica o troppo tempo. Certo, dopo qualche ora di gioco consecutiva, è possibile che gli occhi comincino a girarvi e vediate portali aprirsi anche dalla vostra camera alla cucina! Il meccanismo è semplificato nel video che metterò in coda e rende la comprensione decisamente più immediata.
Quello su cui metterei l’accento è la voce guida del gioco, una delle più carismatiche degli ultimi anni che, a colpi di battutine sarcastiche, di avvertimenti più o meno verosimili e parole che indurrebbero volentieri ad abbandonare il gioco, accompagna il giocatore aiutandolo (più o meno…) e rendendo l’atmosfera incredibilmente tesa, totalmente inverosimile e non poco grottesca (questo vale soprattutto per la sottoscritta che è stata addirittura vittima di incubi! Ma c’è da dire che non sono ben inserita nel contesto!). La voce è il primo indizio che insidia la mente del giocatore con grandi dubbi, creando equivoci che portano chi gioca a mettersi in allarme e tranquillizzarsi un minuto dopo, arrovellarsi per capire cosa la voce volesse esattamente dire e dimenticarsene immediatamente dopo essersi trovati in difficoltà.
La grafica non regala emozioni particolarmente forti, ma si addice alla perfezione a quella che vuole essere la finalità del gioco e il calcolato studio per la risoluzione dei rompicapo. I suoni sono davvero le prime caratteristiche che la fanno da padrone donando alla situazione la giusta tensione che necessita… Forse anche troppa!
Ammetto di essermi accompagnata a chi ne sa certamente più di me e di essermi avvicinata a qualcosa che non definirei neanche “conoscenza” di questo videogioco totalmente fuori dal comune, ma solo una timidissima presa d’atto! E lo ringrazio per la pazienza! Tanto mi è bastato per sapere di dover avvicinarmi con cautela a Portal!
Voi cosa ne pensate? Spero di aver offerto un simpatico spunto di osservazione! Eccone un video che spiega il funzionamento del gioco… E sentire la voce di cui vi ho parlato!
[youtube]http://youtube.com/watch?v=oeUjVkJ7seY[/youtube]
Solo la parola “fantastico” può descrivere questo gioco!
Finito in una giornata a malincuore, posso dire che mi sono veramente divertito, e sono rimasto decisamente affascinato dalla struttura di gioco!
Dopo tanta monotonia di FPS finalmente qualcosa dal concept nuovo, in più sviluppato attraverso il potente motore fisico HAVOK, e grafico di Valve.
Certo dopo qualche ora ti prende un forte mal di testa…… ma ne vale assolutamente la pena!
Ho avuto troppa paura per accorgermene 😀 di certo è una novità praticamente assoluta 🙂