Quando nel 2007 una spedizione speleologica nelle caverne delle isole Mauritius scoprì lo scheletro intatto di un Raphus cucullatus, conosciuto anche come “dodo”, i fan di Jurrasic Park iniziarono a pensare che ormai si trattasse solo di una questione di tempo. La temperatura e l’oscurità delle caverne avevano preservato l’eccezionale campione da cui fu rapidamente estratto il DNA. Ci sono voluti solo tre anni di ricerche per riprodurre la completa sequenza del genoma di questa specie ritenuta estinta. Questa incredibile velocità, un terzo del tempo necessario per ricostruire la sequenza del genoma umano, è stata resa possibile dall’uso di quella che i ricercatori hanno chiamato la “Rete di console”: una rete di migliaia di console da gioco portatili. Un approccio che il responsabile del progetto, il Dr. Moria, ritiene abbia giovato sia in termini di costi, sia in termini di velocità di elaborazione, rispetto ai supercomputer tradizionali.
La completa analisi del DNA mitocondriale ha confermato il risultato delle tanto contestate ricerche eseguite nel 2002, che avevano indicato il Caloenas nicobarica dell’Arcipelago del Malay come il più vicino antenato vivente del dodo. Dopo numerosi tentativi falliti, un gruppo di genetisti, con base nel Regno Unito, ha oggi annunciato di essere riuscito a introdurre un nucleo di DNA di Raphinae in un ovocita privo di nucleo, ottenuto da un Caloenas nicobarica donatore. Sono state covate con successo due uova, da cui si spera di poter iniziare a ripopolare l’isola di Mauritius, dove la specie si estinse durante il 17° secolo.
Per gentile concessione dell’Università di Harvridge.
Foto 1. Sono state covate con successo due uova.
Foto 2. Campione di DNA estratto da un dente incisivo intatto / La “Rete di console” controllata dal sistema operativo Linux, che gestisce 12.288 console collegate da una connessione ad alta velocità. I processori RISC ARM 9 @ 133 MHz e ARM7 @ 66MHz presenti su ogni console hanno provveduto all’esecuzione di 60 Mega FLOPS: una potenza di calcolo che ha lasciato sconcertati gli specialisti.

