Piazza Salvemini a Firenze è teatro di questa storia raccontata da Laura Montanari sulla cronaca di Firenze del quotidiano La Repubblica di venerdì scorso.
Pare che nella piazza in questione ci sia una rete wi-fi non protetta da password e che quasi a tutte le ore ci siano ragazzi con i portatili che usano questa rete per collegarsi gratuitamente ad internet.
I proprietari dei bar vicini negano che sia la loro. Non è neanche delle Poste o dell’Assessorato all’informatica e alle reti.
Non si sa di chi sia la rete wi-fi che utilizzano. Forse di un privato che non ha protetto la propria rete domestica.
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Credo ci siano toni un po’ troppo critici: l’espressione “scrocconi del web” mi sembra alquanto esagerata.
Voi cosa ne pensate?