Ho cercato questa frase con Google e ho trovato pareri discordanti.cooler.jpg

Innanzitutto, un cooler per notebook è una base raffreddante in alluminio o plexiglass. Li ho trovati con due, tre o quattro ventole, che producono rumore dai 16 ai 25 db.

Sul Forum di WinInizio, c’è questa pagina di dicussione in cui si dice che non siano utili: una regolare pulizia interna del portatile risolverebbe gran parte dei problemi legati al surriscaldamento eccessivo. Personalmente, non aprirei mai un computer in garanzia.

In questa discussione del Forum di Notebook Italia, ci sono due spunti interessanti:

  • la sottile astuzia di girare al contrario la ventola che va a coincidere con quella del notebook e
  • i cooler passivi

Infatti, il dubbio è se l’indirizzamento diretto di aria fredda verso la ventola interna che estrae aria calda dal portatile porti ad un cattivo funzionamento di quest’ultima.

Thermaltakeixoft.jpg

Cercando i cooler passivi, ho trovato questo “tappetino” della Thermaltake (qui a sinistra) che nell’imbottitura contiene una particolare sostanza termoconduttiva che assorbe il calore. Tra i pregi, poichè non è dotato di ventole, quello di essere totalmente silenzioso. Potete leggere di più riguardo questo prodotto cliccando qui. A questa pagina di Ebay trovate tre proposte di acquisto: comprese le spese di spedizione, a 30-35 euro ve lo portate a casa.

Nexus.jpg

Innovativo il Nexus heat-pipe technology Notebook Cooler, che vedete qui a destra.

Scopritelo voi cliccando qui e verrete indirizzati alla pagina relativa del sito della casa madre (in inglese).

Se vi interessa vedere qualche sito che vende cooler, a voi i link:

Io sono ancora indecisa sul da farsi: per il momento sto cercando di lasciare libera la ventola del mio portatile.

Ma voi, che ne pensate?

11 pensieri su “Cooler per notebook: funzionano?

  1. Secondo un mio avviso i dissipatori per notenook non servono a nulla, uso ogni giorno per 8 ore e piu il portatile per lavoro e mai abvuto problemi. Unico accorgimento, pulire i dissipatori ogni tanto, e tenere alzato il portatile dalla scrivania, anche con un pacchetto di sigarette da mettere sutto il portatile inclinandolo da dietro in avanti per permettere all aria di circolare sotto la base.

  2. Sono d’accordo con Alessio.
    Io, non fumo, quindi non uso il pacchetto di sigarette… tuttavia con 2 tappetti di plastica riesco ad ottenere un buon risultato…

    la cosa che veramente non capisco è:
    perchè mettono le ventole principali SOTTO il portatile?

    è come se la fiat cominciasse a mettere il tubo di scarico nell’abitacolo… in quel caso parleremmo della migliore maschera antigas in commercio…

    (e non voglio paralre del trasformatore che diventa davvero incandescente!!!)

  3. Sono d’accordo con te..sto usando anche io il metodo del pacchetto di sigarette e trovo che la ventola lavori molto meglio e che il notebook scaldi meno.
    Ho notato anche che, lavorando con il portatile in grembo, questo scalda parecchio di più, soprattutto se si indossano pantaloni sintetici, come quelli di nylon della tuta.
    Qualche consiglio per una buona pulizia senza fare danni?
    Penso che chi ha un portatile in garanzia abbia temenza ad aprirlo.
    Che dite?

  4. qbr, è anche il mio dubbio, come ho già scritto:
    “se l’indirizzamento diretto di aria fredda verso la ventola interna che estrae aria calda dal portatile porti ad un cattivo funzionamento di quest’ultima”.
    Da quello che ho letto, c’è chi ha acquistato un cooler pad ed ha girato la ventola in corrispondenza di quella del portatile.
    Magari la soluzione è proprio lasciare fare alla ventola interna il proprio lavoro.
    I cooler passivi tipo il tappetino della Thermaltake e la base della Nexus dovrebbero far fronte a questo problema perchè non mandano aria fredda diretta al fondo del notebook, ma, per quel che ho capito, disperdono il calore.
    Che ne pensate?

  5. OVVIO che per voi bastano i pacchetti di sigarette! Voi il portatile nn lo sfruttate e quindi è logico che vi basta quello! Sarà che faccio ingegneria e che io il portatile lo porto all’estremo ma nn so se vi è mai capitato di arrivare al blocco di sicurezza del portatile per alta temperatura. Beh a me è successo e lo tenevo alzato come voi!! Stavo giocando a Swat 4 da 2 ore :D. Beh io sotto al mio HP ho una ventola che aspira, sottolineo ASPIRA! Beh per raffreddarlo in breve tempo l’unica soluzione è soffiare direttam sulla ventola in questione e vi assicuro che con i miei polmoni riduco di piu della metà il tempo di raffredam rispetto a quello che farebbe la ventola senza nessun mio aiuto! Da qui la decisione di optare per un ottimo prodotto, il VANTEC LapCOOL 4. Beh è comodissimo silenziosissimo e se guardate a questo link potrete, osservando i test sulle temperature dell’hardware, notare le differenze! perchè come ho imparato in anni di ingegneria, i numeri parlano più chiaro delle parole! (http://www.notebookreview.com/default.asp?newsID=2649)

  6. Io non faccio ingegneria, ma credo di usare abbastanza il mio portatile. Sono rarissimi i giorni cui lo uso meno di 10 (e ribadisco 10) ore: ci studio, ci lavoro e ogni tanto mi concedo una partita a un videogioco. Il blocco di sistema mi è capitato proprio mentre giocavo.
    So di non trattarlo bene: mi manca sempre spazio libero sul disco e di conseguenza non posso a deframmentare, niente antivirus perchè sono cocciuta…dopo due anni, anche troppo che ancora mi sopporta.
    Lo scorso Natale, il mio ragazzo mi ha regalato il COOLER MASTER NOTEPAL: (scusate per link lunghissimo)
    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=140182338895&ru=http%3A%2F%2Fsearch.ebay.it%3A80%2Fws%2Fsearch%2FSaleSearch%3Fsofocus%3Dbs%26satitle%3D140182338895%26sacat%3D-1%2526catref%253DC5%26dfsp%3D1%26_trksid%3Dm37%26from%3DR7%26nojspr%3Dy%26pfid%3D0%26fsop%3D1%2526fsoo%253D1%26fcl%3D3%26frpp%3D50%26fvi%3D1
    E’ semplicemente un sostegno regolabile per notebook: se guardate il link alla pagine eBay che ho segnalato, vi fate un’idea.
    Mai più avuto problemi. Temperatura ottima.

  7. Beh ovviamente mia cara Ambra, se il tuo portatile non ha di questi problemi significa che non necessita di nulla in particolare. Per questo le soluzioni risolvono i problemi, tu nn ne avevi di grossi evidentemente. Per questo un Notebook Cooler PASSIVO era piu che sufficente nel TUO caso. A me invece non bastava TUTTO QUI! Quindi ho dovuto ricorrere a questa soluzione semplicemente perchè il mio portatile non è cosi recente da poter resistere a grosse richieste. Ora invece va molto meglio! ERGO, il notebook cooler non da benefici se non ci sono problemi, sono daccordo che non ha senso comprarlo se non si notano grossi rallentamenti del sistema a causa del surriscaldamento. Ma nel caso ci siano problemi un buon cooler ATTIVO va benissimo

  8. A mio avviso ho qualche dubbio sui cooler “attivi”, sparano aria su un case di plastica (difficilmente avrete la ventolina proprio sotto la vostra presa d’aria), ma perchè poi fanno i case tutti in plastica senza qualche innesto in alluminio… mah. Trovo invece sicuri i dissipatori passivi, a lavoro mi son dovuto adattare ad usare un notebook che faticava a far girare i programmi di disegno 3d e si surriscaldava, ma da un cliente mi son fatto dare un bel pezzetto d’alluminio cavo che ho appoggiato all’altezza del processore (verso il fondo), dispersione ottima, anche perchè me lo alzava.
    Per quanto riguarda lo smontaggio, ora ho un acer aspire 5920, con un solo pannello accedi a tutto senza rompere niente, però ho smesso di lavorare e non mi sono preso su il mio pezzo d’alluminio e adesso che è estate sono d’accapo ed il pc mi si blocca con excel!!

  9. Risolto o quasi, ho preso un profilo ad L di 45x15x2mm l’ho tagliato a dovere ed ho contrapposto i lati corti per formare una T unendole con quei profilini di plastica per rilegare i fascicoletti, poi ho poggiato il sedere del pc sulla parte larga e piatta con la gamba della T che fa da piede (col suo profilino in plastica è perfetto). La pancia del notebook appoggia proprio sull’alluminio, ho fatto in modo che i profili schivino i piedini. Nella zona che ho coperto ci sarebbe una presa d’aria e ci volevo far dei fori, poi devo arrotondare gli spigoli.

    Test all’università, dove mi si era bloccato con excel: ho aperto excel, programma di disegno 3d, internet, quindi wireless, pdf… il nbk brucia, l’alluminio anche, ma non si blocca, quindi penso di aver risolto qualcosa, farò qualche modifica per ottimizzare la dispersione, poi vedrò.

    Per darvi un’idea di quanto conduce l’alluminio, mentre il case del nbk di suo si scalda solo per metà della larghezza, la barra in allu è appena tiepida fino all’estremo, quindi disperde calore attraverso tutta la sua superfice

  10. io mi sono autocostruito una base con ventola e riduco la temperatura di circa 9 gradi in estate, riesco quindi a non far spegnere in automatico il portatile per eccesso di temperatura. Ovviamente il raffreddamendo supplementare è utile a chi usa un portatile con processori e schede video di un certo spessore.Non serve un genio o un ingegnere per fare quello che ho fatto. Tutto con materiale di recupero in circa 15 minuti.

  11. Come per ogni altra cosa la differenza di utilizzo e prestazioni generali di un computer ed accessori genera necessità diverse. Se hai un buon notebook di ultima generazione e lo usi per controllare la posta, difficilmente avrai problemi. Sicchè affermare “fino ad ora non ne ho avvertito il bisogno” è più corretto di dire “non serve a niente”.
    Il cooler va usato con raziocinio ed è indispensabile per chi spinge un notebook vicino ai suoi limiti o lavora d’estate magari senza aria condizionata (Dio ce ne scampi). Per sfogliare paginette su internet basta uno scaldapizzette qualunque con windows 95. Provate a masterizzare e contemporaneamente scaricare, giocare ad un game o usare programmi di grafica ascoltando musica, magari con qualche server aperto mentre backuppate file pesanti da un hd all’altro e ne riparliamo.
    Ogni cosa va usata con intelligenza, un parastinchi è utilissimo per un calciatore se usato bene (sempre che non se lo dia in faccia o lo usi per piantare chiodi). A me non serve perchè nessuno mi prende a calci, ma è un accessorio indispensabile.
    I gamers e chi usa schede grafiche potenti sanno di cosa parlo (nvidia in prima fila con i suoi fornetti a microonde lol).
    Perciò i cooler (dai 5 ai 12 gradi in meno a seconda di modelli e chassis del notebook, avviate programmi di checkup e vedrete) servono eccome.
    La combustione è un processo termodinamico irreversibile, non è questione di opinione, e non è detto che un computer che non sta mandando a fuoco una scrivania non stia subendo graduale deterioramento dei componenti.
    Un laptop più fresco semplicemente funziona meglio e dura in media di più ed è consigliabile usare ogni mezzo possibile per ottenere il risultato.
    Saluti a tutti =)

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