Il social network ha da qualche giorno introdotto nuove regole di Privacy per difendere i dati sensibili degli utenti.
Ma questa nuova politica sembra non convincere la maggior parte degli utenti.
Rispetto alla precedente Normativa della Privacy gli utilizzatori meno esperti rischiano di ritrovarsi i dati privati accessibili a tutti.
Insomma i rischi sarebbero aumentati invece che diminuiti.
È vero che adesso si può decidere chi legge i nostri post, ma informazioni personali come luogo di residenza, numeri di cellulare ecc, possono essere disponibili per tutti, anche per chi non è nei nostri contatti.
Stessa cosa dicasi per video e foto pubblicate su Facebook.
Quindi bisogna settare opportunamente le impostazioni di default.
Più che per la Privacy, queste ultime modifiche apportate dal fondatore Zuckerberg sembrerebbero essere un “regalo” per i motori di ricerca (in testa Google) che potrebbero così spulciare meglio tutte le notizie riservate degli utenti del “Libro delle facce”.
Tutto questo rischia da una parte di tutelare meno la Privacy degli utenti, dall’altra di far implodere un social network molto popolare.

