Twitter, che sta conducendo le trattative con i due colossi in maniera separata, consentirà di incorporare nei risultati delle ricerche online i suoi famosi cinguettii da 140 caratteri. L’iniziativa nasce per concentrarsi sul vero valore aggiunto di Twitter, che lo distingue dai competitor come Facebook e MySpace, che consiste nella possibilità di ricevere aggiornamenti minuto per minuto su quello che accade da una parte all’altra del globo. Una sorta di immensa agenzia di stampa user-generated che, con l’ausilio dei motori di ricerca, potrà essere consultata in maniera più agevole e razionale.
Se gli accordi dovessero concretizzarsi, il sito di microblogging incasserebbe milioni di dollari grazie agli introiti pubblicitari, risolvendo il problema odierno della liquidità.
Fonte: Quo Media
