I rivali arrancano: Bing, il motore di Microsoft, dopo un esordio convincente in giugno, recentemente ha visto la sua quota ridursi del 5% fino al 16,38% delle ricerche Usa; Yahoo! si assesta invece sull’8,96%, in calo del 3%.
L’incremento più significativo, in settembre, l’ha registrato Ask.com, che ha visto salire le sue interrogazioni dell’8% rispetto al mese di agosto. Tra innovazioni, come la possibilità di limitare le ricerche web a date e orari precisi, e accordi, come quello tra Microsoft e Yahoo! il mercato americano dei search engine premia ancora Google.
La storia si ripete, e il colosso del net-economy sembra difficilmente superabile, nonostante gli sforzi dei concorrenti.
Fonte: Quo Media
