La via per l’adozione definitiva, che metterebbe gli internauti francesi a rischio di taglio della connessione, deve passare ora dalla stessa Assemblea e dal Senato dopo che una commissione ad hoc – formata da sette senatori e sette deputati – che si riunirà nei prossimi giorni elaborerà un testo comune.
Resta l’incognita della Corte Costituzionale che il 10 giugno scorso aveva respinto la prima versione, ritenendo che solo un’autorità giudiziaria può decidere se privare un cittadino della connessione alla rete. L’Hadopi 1 affidava, dopo tre richiami formali, il taglio del segnale a un organismo amministrativo. Il nuovo testo invece propone l’intervento di un giudice, lasciando alla commissione Hadopi solo la possibilità di avvertire mediante mail o posta l’internauta disobbediente.
L’opposizione ritiene tuttavia che anche questo testo vada contro i principi della Costituzione.
Fonte: Quo Media