L’esecutivo Ue intende rendere internet veloce un elemento importante del suo piano di ripresa economica per stimolare la crescita nel blocco delle 27 nazioni e spera di raggiungere il 100% di copertura di banda larga nell’Unione europea entro il 2010.
“Mentre questo investimento dovrebbe essere fatto prevalentemente da aziende private, c’è un ruolo importante per l’investimento pubblico nell’ottenere l’accesso più ampio possibile di banda larga in zone non servite e sottosviluppate”, ha affermato la commissaria alla Concorrenza Neelie Kroes.
Fonte: Quo Media

