“Il fine principale è di mantenere il contatto con le persone care“, ha raccontato Ingham, spiegando che l’idea è nata durante la malattia di sua moglie, durante la quale ha sentito la necessità di creare “un servizio che permetta di preparare un addio al mondo appropriato o di riparare vecchi torti, se ne ha bisogno”. “Si tratta di un ripostiglio di ricordi delle persone amate, dal primo giorno di scuola alle ore trascorse con i figli, ricordi che possono essere aggiunti continuamente al sito, per essere condivisi dopo la morte”, ha concluso Ingham.
Oltre a scrivere email che saranno mandate dopo il trapasso, la persona può preparare il proprio elogio funebre e registrare un messaggio multimediale per il proprio funerale.
Fonte: Quo Media

