Dopo la Legge di Moore, vorrei proporvene un’altra, più umoristica: la Legge di Murphy, che scherzosamente recita:Murphylaw.jpg

Se qualcosa può andare storto lo farà

L’assioma in formula:

\lim_{n \to \infty}P_n = 1 

In parole povere: “Per quanto sia improbabile che si verifichi un certo evento, dato un numero sufficiente di occasioni, questo finirà per verificarsi“.

Ma chi era Edward A. Murphy Jr.?

L’ipotesi più accreditata lo vuole ingegnere aerospaziale della U.S. Air Force nel 1949. Osservando gli errori commessi dai tecnici durante gli esperimenti, egli disse: “If something can go wrong, it will“. Pare che, dopo poco tempo, la celebre frase abbia inziato ad apparire tra le pagine delle riviste scientifiche e ad essere applicata ad ogni ambito del vivere umano, adornandosi di nuove leggi.

Arthut Bloch è l’autore di una collezione di libretti di pensieri murphologici intitolata “Leggi di Murphy“. Qualche assaggio:

Legge per i programmatori di computers:

  • Qualsiasi programma, quando funziona, è obsoleto
  • Qualsiasi programma costa di più e impiega più tempo
  • Se un programma è utile, dovrà essere modificato
  • Se un programma è inutile, dovrà essere documentato
  • Ogni programma si espanderà fino ad occupare tutta la memoria disponibile
  • Il valore di un programma è proporzionale alla pesantezza del suo output
  • La complessità di un programma si arresta dopo aver oltrepassato le capacità del programmatore

Principio della perversità della programmazione:

  • C’è sempre un altro bug

Postulati di Troutman:

  • L’errore che pruduce il danno maggiore sarà scoperto soltanto dopo che è il programma è stato usato per almeno sei mesi
  • Se il programma è stato concepito in modo tale che i dati introdotti siano rifiutati, ci sarà sempre un idiota abbastanza ingegnoso per trovare il metodo per farli passare

Leggi di Gilb sull’inaffidabilità:

  • I computer sono inaffidabili, gli uomini ancora di più
  • Qualsiasi problema che dipende dall’affidabilità umana è inaffidabile
  • Gli errori che non si trovano hanno un’infinità varietà, mentre invece quelli che si trovano sono per definizione finiti
  • I costi degli investimenti sull’affidabilità aumenteranno fino a superare quelli degli eventuali errori, o finchè qualcuno non insisterà affinchè si faccia qualcosa di produttivo

Principio di Shawn:

  • Fai un programma che anche un idiota potrà usare e solo un’idiota vorrà usarlo.

Terza legge di Clarke:

  • Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.

Questa è apparsa sul n. 3817 del 21/05/2005 de La Settimana Enigmistica:

  • È vero che i computers lavorano più delle persone, ma loro sono favoriti dal fatto che non devono fermarsi a rispondere alle telefonate.

L’ assioma è stato applicato anche alla meccanica, alla contabilità e a moltissime altre situazioni della vita quotidiana.

Se volete leggerle tutte, cliccate qui. Il mio preferito è il Paradosso del gatto imburrato, che mi venne raccontato dal mio insegnante di matematica e fisica, Antonino Murè, che stimo moltissimo. Non vi anticipo nulla: a questa pagina di Wikipedia è spiegato alla perfezione.

Interessante l’articolo “Matematica e code“: code al supermercato e partite di calcio. In fondo trovate anche diversi link ad approndimenti matematici.

Guardatevi anche questo sito: ci sono “leggi di Murphy” degli utenti..quindi potete diventare gli autori di un nuovo paradosso!

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