Alla fine di marzo, Intel ha registrato un utile netto di 647 milioni di dollari, cioè pari all’11% per azione. Utili inferiori rispetto a quelli ottenuti nello stesso periodo del 2008 (1,44 miliardi di dollari e 25% per titolo), ma comunque ben al di sopra del 3% per azione preventivato a inizio anno dagli analisti di settore.
I mercati internazionali hanno premiato i buoni risultati del colosso americano, primo produttore mondiale di micro-chip. Alla borsa di Francoforte, il titolo Intel guadagna in apertura l’8,1%, sostenendo tutto il ramo tecnologico, che cresce del 2,52%.
Fonte: Quo Media
