“Nonostante la crisi economica globale, un numero crescente di consumatori si converte ogni anno a internet” si dice nella ricerca, sottolineando come l’Asia sarà serbatoio principe per la propulsione e la diffusione della rete. Europa e Nord America rappresenteranno rispettivamente solo il 22 e il 13% degli utenti globali (in calo rispetto al 2008, quando contavano il 28 e il 17%), mentre l’America Latina si assesterà intorno all’11%.
Nel Vecchio Continente dovrebbero accrescere i propri utenti web soprattutto i paesi dove internet ha avuto finora una penetrazione medio-bassa. Tra questi Italia, Spagna, Russia e Turchia.
Paesi come la Francia, la Germania o la Gran Bretagna dovranno invece semplicemente consolidare la capillarità dei propri network, migliorando le tecnologie. Oltralpe, nel 2013, internet sarà utilizzato dal 73% della popolazione (contro il 60% del 2008), in Germania si arriverà al 76%, mentre oltremanica otto cittadini su dieci saranno dotati di connessione e saranno utenti attivi sul web.
Fonte: Quo Media