L’istituzione artistica, celebre per le due sedi della capitale britannica che racchiudono capolavori dell’arte moderna e contemporanea, mette a disposizione degli internauti centinaia di videoclip, che saranno distribuiti gratuitamente nella sezione U di iTunes Store, l’area riservata alle università.
I contributi comprenderanno guide multimediali delle più recenti esibizioni, lezioni pensate appositamente per gli studenti e alcuni materiali speciali. “La Tate – ha detto Will Gompertz, direttore di tate Media – è entusiasta di salire a bordo di iTunes U. Questa è una prima assoluta per la Gran Bretagna e non vediamo l’ora di rendere disponibili le nostre risorse a un pubblico ancora più ampio”.
Il sito di Apple presenterà una pagina personale dedicata alla Tate, da cui sarà possibile raggiungere i siti specifici di ogni galleria: oltre alla Tate Britain, con le sezioni di fotografia e ritrattistica, si potranno esplorare virtualmente la Tate Modern (popolarissimo spazio per la pittura e le installazioni contemporanea) e i due distaccamenti di Liverpool e St. Ives.
Il museo proverà così a creare un vero e proprio network, coinvolgendo utenti nuovi e moltiplicando le attenzioni e gli accessi dalla rete. Nella banda delle applicazioni sarà poi possibile scaricare materiale diviso per sezioni: Featured Artists, Exhibitions, Tate Voices, Tate Live, Tate Iq e Schools and Teachers.
Una vera e propria attività virtuale, che consente una particolare interazione con i visitatori fisici presenti, passati e futuri: “Nel mondo dei nuovi media – ha spiegato Gompertz – non si può raggiungere nessun traguardo da soli. Grazie ad aziende come Apple, la Tate può invece usare internet per raggiungere il suo obiettivo: rendere l’arte accessibile a tutti”.
Promozione culturale in sistemi integrati e versione 2.0, dunque.
Fonte: Quo Media
