La multinazionale vodese ha chiuso il Bilancio 2009 con un calo del fatturato dell’8% rispetto all’anno precedente con un fatturato di 2,2 miliardi di dollari.
Un vero e proprio crollo invece dell’utile netto che cala del 54% e si attesta sui 107 milioni di dollari.
L’ultimo trimestre del 2008 ha visto un calo delle vendite del 32%, con una perdita netta di 35 milioni di dollari.
Non sono rosee le previsioni per il primo trimestre del 20098 in cui si prevede un fatturato in calo del 30% che si attesta sui 300-320 milioni di dollari, con conseguente perdita operativa di 40-50 milioni.
Come conseguenza a gennaio c’è già stato un taglio di 550-600 posti di lavoro.
“Tutto questo sarebbe frutto della crisi economica mondiale e del rafforzamento del dollaro”, questo è stato il commento del presidente della direzione Gerald Quindlen.