La presa di posizione, annunciata in un post sul blog della società, ha tuttavia più l’aspetto di un palliativo che della svolta commerciale che i competitor attendono da anni.
Il pacchetto che sarà commercializzato differisce di poco dai precedenti – in quanto contenente sistema operativo, browser e programmi targati Microsoft – e, come sottolineato dal ceo di Opera, non presenta all’utente le soluzioni alternative.
Altro aspetto non trascurabile consiste nella differenza fra il termine disattivare e disinstallare: i dati relativi a Explorer 8 non saranno cancellati totalmente ma il pc procederà con un’archiviazione che permetterà eventualmente in seguito di reinstallare Ie8 senza doverlo acquistare o ricorrere al dvd originale.
L’introduzione del pannello di controllo attivabile dal menù ‘Programmi e funzioni’ (il vecchio Installazione e applicazioni) sembra dunque essere la risposta più rapida all’indagine dell’Unione europea, che chiedeva esplicitamente al gruppo informatico di dimostrare che il legame fra browser e sistema operativo non intacca la libera concorrenza per evitare di incappare nell’ennesima multa.
Le altre funzioni disattivabili sono: Windows Media Player, Windows Media Center, Windows Dvd Maker, Windows Search, Riconoscimento scrittura, Windows Gadget Platform, Fax e Scan, XPS Viewer and Services.
Fonte: Quo Media

