La lotta alla droga passerà dunque anche attraverso internet, poiché la rete è oggi uno dei mezzi di comunicazione / informazione / intrattenimento più utilizzati dai ragazzi.
Le informazioni che verranno fornite sono soprattutto di tipo scientifico al fine di rendere chiari i rischi a cui i giovani incorrono assumendo droghe e alcool. Sarà inoltre possibile partecipare a videoconferenze gratuite attraverso il Drug export link che permetterà alle scuole di collegarsi a distanza con esperti di tutto il mondo.
Il discorso del ministro Gelmini: “Purtroppo, si abbassa sempre di più l’età in cui si viene a contatto per la prima volta con le droghe, ora è a 12 anni. Serve un impegno ancora più forte sul fronte della prevenzione, coinvolgendo in un rapporto sempre più stretto la scuola e la famiglia. Occorre comprendere il disagio, senza però fornire alibi e giustificazioni ma al contrario responsabilizzando i ragazzi. La lotta alla droga deve trovare nella scuola contenuti e proposte che possano aiutare a disincentivare questa piaga sociale”.
Fonte: Quo Media
