Il nuovo programma di Google Maps lanciato all’inizio del mese scorso sfrutta le tecnologie satellitari e le torri della telefonia mobile per fornire informazioni sul luogo in cui si trova l’utilizzatore che ha installato il programma sul proprio terminale.
A denunciare il programma Privacy International, l’associazione che in vari paesi si occupa della privacy e della riservatezza delle persone e dei loro dati.
Bisogna comunque ricordare che la posizione dell’utente è visibile qualora l’utente stesso avesse proceduto all’autorizzazione della propria posizione contatto per contatto e che è possibile non apparire scegliendo l’opzione invisibile.
Fonte: Quo Media


