A detta dell’azienda di Redmond, ci sarebbero cinque brevetti violati nell’area della navigazione via GPS, mentre tre riguarderebbero il kernel Linux e il filesystem FAT.
Questi i brevetti incriminati, inerenti la navigazione satellitare:
- Brevetto 6,175,789, inerente ad un un sistema a piattaforma aperta per il computing in automobile (1999);
- Brevetto 7,054,745 riguardante il metodo per la navigazione e la generazione di una guida vocale (2006);
- Brevetto 6,704,032 interfaccia per gli input dell’utente con gli oggetti presenti sulla grafica del dispositivo (2004);
- Brevetto 7,117,286 configurazioni nell’uso di dispositivi portatili in integrazione con altri dispositivi (2006);
- Brevetto 6,202,008: sistema di computing per veicoli integrante connettività wireless utile a connettere il dispositivo con la rete internet (2001).
Horacio Gutierrez, consigliere generale per la proprietà intellettualedi Microsoft, ha dichiarato: “abbiamo stabilito un programma per le licenze della proprietà intellettuale, ed i brevetti coinvolti in questo casi, relativi alle tecnologie di navigazione in automobile ed altre funzionalità di computing, sono state licenziate da molti altri. In casi come questo, quando un accordo di business ragionevole non può essere trovato, non abbiamo scelta che perseguire le vie legali per proteggere la nostra innovazione ed i nostri partner che hanno la licenza. Altre compagnie che usano i brevetti Microsoft hanno la licenza e noi stiamo chiedendo che TomTom faccia lo stesso”.