Facebook, con una modifica unilaterale del contratto, voleva acquisire la proprietà di tutte le foto che i vari utenti pubblicavano on-line, anche dopo la loro cancellazione.
Le vibranti proteste del popolo di Facebook ha consigliato di fare marcia indietro a Mark Zuckerberg, che per il momento è tornato sulle vecchie disposizioni: la proprietà delle foto pubblicate su Facebook rimangono di chi le pubblica.
Zuckerberg ha commentato: “Abbiamo concluso che tornare ai precedenti termini di utilizzo fosse la decisione migliore per il momento. Il social network ha raggiunto oltre 175mila utenti attivi e le condizioni di uso non sono solo un documento a protezione dei nostri diritti ma il documento ufficiale che spiega come il servizio debba essere utilizzato da tutti gli utenti del mondo“.
Non è ancora il momento di gridare vittoria dato che nelle prossimi settimane ci saranno ulteriori modifiche e bisognerà vigilare.
Certo è che Zuckerberg ha dovuto fare un passo indietro per non decretare la fine del piùpopolare social network.