Una sorta di peste informatica si sta abbattendo su milioni di PC.
Aziende, uffici, tutti quelli che hanno un PC non aggiornato o non adeguatamente protetto corrono seri rischi.
Scoperto nell’ottobre 2008, il Warm Conficker dilaga nei PC di mezzo mondo.
Queste le ultime cifre sugli IP infettati:
- Cina 38.277;
- Brasile 34.814;
- Russia 24.526;
- India 16.497;
- Ucraina 14.767;
- Italia 13.115;
- Argentina 11.675;
- Corea 11.117;
- Romania 8.861;
- Stati Uniti 3.958;
- Gran Bretagna 1.789.
Particolarmente vulnerabili sono quei sistemi che non sono aggiornati con le ultime Patch rilasciate da Microsoft, chi non ha o non aggiorna il suo antivirus e soprattutto chi usa le chiavette USB su qualsiasi PC (rete, università, azienda, ecc.) senza prendere alcuna precauzione.
La pericolosità di questo virus è la sua capacità di mutare e cambiare nome ogni volta che si diffonde a nuove macchine, nascondendosi come una normale cartella di Windows e andando a modificare il registro di sistema aprendo le strade a Criminali informatici.
Il consiglio è di aggiornare costantemente il PC, dotarsi di un antivirus valido, di un buon firewall e controllare le chiavette USB.
Certo il consiglio migliore sarebbe quello di cambiare sistema operativo (Linux) ma per la maggior parte degli utenti è inconcepibile non avere Windows XP o Vista sul proprio PC.
Secondo Mikko Hypponen, capo della ricerca di F-Secure, “il virus potrebbe essere silente nei PC in attesa di comandi di Cracker e pirati informatici. Si stima che attualmente abbia infettato 9 milioni di PC in tutto il mondo. Ma la cosa più assurda è che molti utenti sono totalmente indifferenti ai rischi che corrono le loro informazioni riservate“.