L’ultimo ostacolo rimasto all’adozione massiccia della soluzione DRM-free è iTunes, store online della Apple che con la sua ampia quota di mercato è riuscito fino ad ora a condizionare le scelte dei concorrenti.
La musica, ed è proprio il caso di dirlo, sembra però essere cambiata: le maggiori etichette discografiche, Emi, Universal, Warner e Sony, si sono da tempo adattate sottoscrivendo contratti liberi da protezioni con i competitor della casa della mela.
Un esempio di questa tendenza ormai incontrollata è il catalogo di Dada, che proprio in queste settimane ha accolto al suo interno tutte e quattro le sorelle. I brani presenti sul portale, di artisti del calibro di Anastacia, Metallica e U2, potranno essere scaricati, masterizzati e riprodotti senza alcuna restrizione. Si attende a questo punto la mossa di iTunes.
Fonte: Quo Media

