I raid dimostrano che l’operazione è stata svolta su scala internazionale, ha detto una portavoce dell’Interpol, e la diffusione illecita di medicinali sul web è un problema sempre più grave, poiché molti prodotti sono contraffatti o di qualità dubbia e potenzialmente pericolosi.
La britannica Medicines and Healthcare products Regulatory Agency, che ha effettuato il raid in dodici edifici residenziali e commerciali, afferma che la vendita illegale di farmaci su internet rappresenta un pericolo serio per la salute pubblica.
Secondo l’International Narcotics Control Board di Vienna, in molti paesi, l’abuso e il traffico di medicine con prescrizione equivale o supera quello dell’uso illecito di eroina, cocaina, anfetamina oppiacei.
Internet è un canale facile da usare per questo traffico, visto che non pone meccanismi di controllo nazionale. Regolate a dovere, le farmacie online possono costituire un servizio efficiente, aumentando la concorrenza e offrendo accesso a farmaci in zone che sono meno servite.
Fonte: Quo Media