“Penso ci sia una buona possibilità che entri in vigore l’anno prossimo. E’ di sicuro qualcosa che esorteremo la prossima amministrazione ad adottare, per fare un passo avanti“, ha affermato il vice rappresentante al Commercio Usa, John Veroneau, parlando alla facoltà di legge della George Washington University.
Usa, Unione Europea, Giappone insieme altri dieci paesi hanno svolto diversi cicli di colloqui sulla proposta di accordo ed è previsto che si riuniscano di nuovo verso metà dicembre.
L’accordo aveva sollevato preoccupazioni tra i difensori dei diritti digitali, al punto che l’amministrazione Bush tenne lo scorso settembre un’udienza pubblica per dissolvere i timori che esso avrebbe imposto agli agenti della dogana di perquisire laptop e lettori musicali in cerca di download musicali illegali.
Fonte: Quo Media