Casse bluetooth: cosa sono e come funzionano?

Degni eredi degli impianti stereo di adolescenziale memoria, le casse bluetooth sono altoparlanti piccoli, portatili, collegabili a tutti i dispositivi mobili, grazie alla tecnologia wireless, che consente la connettività senza fili. Solitamente predisposti anche per un ingresso audio tramite un tradizionale cavo analogico, di tipo mini-jack da 3,5 mm, in realtà funzionano praticamente con tutte le sorgenti audio esterne, ma l’accoppiata vincente è senza dubbio con smartphone e tablet, i più diffusi devices con cui, ormai, si ascolta la musica, ma anche con laptop, e componenti HiFi predisposti, come i giradischi bluetooth.

Ed è proprio con la diffusione di queste tipologie di apparecchi, in grado di riprodurre qualsiasi file audio o video, che negli ultimi anni le vendite di casse bluetooth si sono incrementate, anche perché, vista la considerevole richiesta, molte delle più importanti case produttrici di dispositivi informatici e tecnologici, hanno messo in commercio diversi modelli per tutte le tasche, partendo dai più economici, da poche decine di euro, fino a diffusori di alto livello, come gli High End dei brand più prestigiosi, da migliaia di €.

Speaker bluetooth

Cos’è la tecnologia Bluetooth

Per meglio comprendere il meccanismo, partiamo dal chiarire cos’è il metodo Bluetooth. Si tratta di una tecnologia wireless, utilizzata, in maniera ormai sempre più diffusa, per l’interscambio di dati in forma digitale a breve distanza, senza dunque la necessità, (e, a volte, il limite fastidioso) del cavo fisico. È presente sul mercato dal 1994 e, in maniera molto ampia, viene impiegata dai telefoni cellulari per collegarsi, ad esempio, ad un auricolare o al dispositivo viva voce dell’auto, garantendo la qualità stereo della riproduzione, come se la musica, o le conversazioni trasmesse, fossero riprodotte da un impianto hi-fi.

Indicativamente, la portata delle casse bluetooth più utilizzate si limita ad una distanza fra i 9 e i 10 metri, sia per una ridotta potenza dei ricevitori e trasmettitori, sia per l’inevitabile presenza di ostacoli che possono trovarsi lungo il percorso della linea digitale. Sono comunque presenti in commercio standard bluetooth con una portata maggiore, ovviamente con utilizzi diversi, più professionali, usati anche in ambito industriale, tanto che il “Bluetooth 4.0” può trasmettere fino a 60 metri, e il “Bluetooth 5.0” anche fino a 240.

Questa, in sintesi, la base degli speaker bluetooth (che, peraltro, prevedono un ridottissimo consumo di energia), e, considerando la vasta gamma presente sul mercato, volendo scegliere una coppia di casse, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta, potendo spaziare fra diverse forme, potenzialità e dimensioni, già sapendo che ogni azienda produttrice mira a creare idee e modelli sempre diversi, per aggiudicarsi la fetta più alta di mercato, e per adattarsi alle richieste della clientela.

Speaker portatile bluetooth

Come funzionano le casse Bluetooth

Le casse Bluetooth sono disponibili in una vasta gamma di dimensioni, e in forme originali e diverse fra loro, ovviamente portatili. In ogni caso, qualunque sia la forma e la misura, il principio di funzionamento è lo stesso. Si tratta, come abbiamo visto, di una tecnologia wireless che permette a due dispositivi di parlarsi fra loro e, nel caso delle casse, il nostro smartphone, o altro device, dotato della stessa connessione, si collegherà agli altoparlanti wireless grazie al loro amplificatore interno, consentendo una perfetta riproduzione. Infatti, in questo modo, in alternativa ai piccoli speaker in dotazione al cellulare, si potrà apprezzare un audio di qualità, poiché le casse bluetooth risultano oltremodo più potenti.

Senza dubbio, poi, un altro vantaggio dell’utilizzo di questa tecnica di riproduzione, è che molti brand specializzati, anche grazie al sempre crescente sviluppo del settore, hanno realizzato diffusori all’avanguardia, di piccole dimensioni, portatili (funzionano con batterie al litio, con una durata di diverse ore), e a costo contenuto. Ancora una volta, le prestazioni di questi speaker, seppur di grandezze ridotte, sono veramente notevoli, sotto ogni punto di vista:

  • Potenza
  • Risposta in frequenza
  • Efficienza
  • Leggerezza
  • Costo
  • Praticità di trasporto
  • Semplicità di utilizzo, sempre con design compatti e minimali.

Le migliori casse bluetooth sul mercato, compatte e facilmente trasportabili, ricaricabili anche in auto, possono essere portate ed utilizzate ovunque, all’aperto o in un interno, in spiaggia come in ufficio, e persino in locali di servizio, magazzini, box, ecc. Inoltre, un altro interessante aspetto, è rilevabile col fatto che, collegando all’amplificatore un device in rete, si può accedere a tutte le app e ai database audio e video dei maggiori servizi streaming, dunque con un potenziale musicale pressoché infinito di brani musicali immediatamente disponibili, da Spotify ad Amazon Music, tanto per citarne solo due fra i più noti.

Grazie alla tecnologia bluetooth, non è più necessario trasportare e scegliere CD e DVD, così come risultano superate anche le chiavette USB. Da notare, come ulteriore apprezzamento per la tecnologia di queste casse altoparlanti, che molte sono completamente impermeabili e, dunque, possono tranquillamente essere utilizzate anche per ascoltare musica al mare, al lago o in piscina, senza timore di danneggiarle. Nei modelli più sofisticati, inoltre, è presente anche la funzione per effettuare telefonate in vivavoce e attivare Siri e Google Now direttamente dalla cassa.

Speaker impermeabile bluetooth

Differenze fra casse bluetooth e WiFi

Le soluzioni altoparlanti con tecnologia bluetooth, rispetto a quelle basate su Wi-Fi, si differenziano per alcune caratteristiche:

  • Le prime sono pensate per un trasporto ed un utilizzo ovunque ci sia l’esigenza del momento; le seconde, al contrario, sono installate in maniera fissa in una determinata postazione
  • Le casse bluetooth si connettono in maniera diretta alla propria fonte in rete, audio o video, generalmente mediante smartphone o tablet, mentre le casse WiFi hanno necessità di un intermediario, vale a dire la presenza di un router, in quanto, diversamente, non subentra connessione fra altoparlanti e device
  • E ancora, gli altoparlanti bluetooth hanno un raggio d’azione che dipende molto dalla periferica impiegata e, comunque, non vanno oltre i 10 metri di distanza dalla connessione musicale, (tranne eccezioni professionali, come abbiamo visto), mentre per quanto riguarda lo speaker WiFi la distanza massima teorica fra i due dispositivi ricetrasmittenti aumenta a circa 18 metri, pur se spesso, il valore risulta distante da quello effettivamente realizzabile, in quanto ovviamente possono entrare in gioco molti fattori di disturbo.
  • La tecnologia bluetooth perde il confronto sulla velocità, poiché realizza, al massimo, 25 Mbps, vale a dire dieci volte più lento, del Wi-fi, che ne promette (e mantiene) appunto 250 Mbps, pur se, ad onor del vero, quest’ultimo non è idoneo per lo streaming.

Infine, ottima e superiore al concorrente, la qualità audio dell’amplificatore bluetooth è leggermente superiore ai sistemi con connessione Wi-Fi, dovuta al fatto che tale tecnologia, basata sullo standard AD2P, permette una riproduzione migliore, nonostante, comunque, la percezione tra i due sistemi sia molto simile, se non a livello di alti intenditori.

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