Si tratta del primo accordo ufficiale tra un provider di servizi per il web e il mercato della discografia. Lo scopo degli ‘ammonimenti’ è quello di allarmare genitori ignari dando loro la possibilità di controllare le attività illecite dei propri figli. Ai richiami, 3 in totale oltre al primo, seguirà la disconnessione degli utenti recidivi.
“Questo è il primo passo, mosso da Virgin e British phonographic industry, per indirizzare gli utenti verso una condivisione più legale dei file, altrimenti destinati a danneggiare l’economia e la creatività” ha spiegato Shriti Vadera, ministro degli affari.
Fonte: Quo Media